Non è così scontato. Per arrivare a 2 occorre anche un atto di volontà, non bastano gli addendi e la consapevolezza che esiste l'operazione di somma. E questo, nella realtà, non è affatto scontato.
Quante volte capita di rendersi conto, e non solo a posteriori, di avere tutte le carte necessarie per effettuare il proprio gioco, di sapere pure come vanno usate e... di non farlo?
O capita solo a me? No, la debolezza della volontà è un male diffuso, che si camuffa molto facilmente in superficialità, o viceversa tendenza a perdersi in cavilli, distrazione, propensione a procrastinare, eccetera, ma in definitiva è paura di concludere.
La paura, il primo paravento dell'ego che possiede poca energia. Refrattario a qualsiasi azione, non somma i suoi talenti ma li seppellisce. Sa che se rischia e spreca energia, dura poco. Chiuso a riccio, vive nella sua condizione di noiosa e tremante attesa, aprendosi molto lentamente. Alla fine, rimpiangerà di non avere osato, lo sa da sempre. Che dire? Che cosa è, o sarebbe stato, meglio? No, non c'è nulla di scontato.
... mi piace leggerti ...
Scritto da: Carla | 26 dicembre 2011 a 19:19