Claudio Magris, sul Corriere di oggi:
"Marx parlava di «Lumpenproletariat», proletariato intellettualmente pezzente e inconsciamente disponibile a qualsiasi manipolazione politica, contrapponendolo al proletariato politicamente consapevole. Oggi la società è sempre più una pappa gelatinosa, una specie di «Lumpenbürgertum», di borghesia intellettualmente pezzente anche quando è abbastanza pasciuta, che non ha nulla a che vedere con la borghesia classica..."
Condivido al 100%.
La beceraggine ignorante e arrogante ingoia il mondo come un blob incontenibile. Qualsiasi opposizione viene seppellita da atteggiamenti di sufficienza, scherno, disprezzo, o da sorrisi di compatimento: che ti arrabatti a fare contro la realtà? Stai con i piedi per terra, il mondo è questo, la vita è questa: desiderare qualcosa e poterselo permettere, come ha detto una volta un mio conoscente, con il tono di chi dice qualcosa di scontato. Certo, il Papa o il Dalai Lama predicano altre cose, ma è il loro mestiere... poi anche i religiosi, sapessi...
Non se ne esce. Mi verrebbe da invocare uno, cento, mille Ambrose Bierce, ma dalle nostre parti tengono tutti famiglia. Neppure chi avverte la generale stonatura ha il coraggio di uscire dal coro. Del resto, che esempi arrivano dagli hub della comunicazione, dalle icone pubbliche di ogni sorta e contesto?
Se questo blog si chiama Stilita, è questo l'amaro motivo fondamentale.
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