Il pigro stilita si dibatte tra le sue reti di pensieri sulle reti, e la sua scarsa intraprendenza nel cammino verso il confine di questo mondo. Si accontenta di poche intuizioni che il tempo annebbia. Mormora qualche preghiera e indulge in qualche superstizione.
Quando i pensieri diventano ricorsivi e autoreferenti, necessita una scrollata, un'apertura nuova, aria fresca. Lo sappiamo (pluralia maiestatis) da vecchia data. Ma le energie mancano, oppure non sono più quelle del passato. Di questo passo ci si avvia alla resa, si scivola nel pantano dove brulicano i piccoli tirannelli di Don Juan.
Calma, vecchio. Se questa sensazione genera nuove ansie, è falsa e inutile. Non sei l'artefice unico del destino di quel pupazzo che manovri. Anche il più astuto degli uomini è una piuma nelle mani degli Dei, mi pare dicesse Nettuno. L'attesa umile e attiva di Siddartha, è la tua strada, con pazienza e fiducia. Fede. La tua occasione è pronta, e tu sei quasi pronto.
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