Tutti siamo maghi
L'influenza dei demoni sulle vicende umane è più sensibile di quanto pensavo. Anche la distillazione dell'intento attraverso un comportamento impeccabile ha lo stesso effetto, e sono due facce della stessa medaglia.
Cerco di essere sintetico. Lo sforzo puro, la concentrazione nel presente, l'applicazione integrale, rendono invulnerabile la consapevolezza. Il vantaggio dei demoni è la conoscenza chiara di questo semplice assunto, e su questa fondano la loro strategia (non dimentichiamo che si nutrono attraverso il nostro disordine mentale). Strategia: per evitare ogni esercizio di invulnerabilità che risvegli lo spirito (meditazioni, mantra, il lavoro attento, qualunque cosa arresti il dialogo interno e il rimestamento di passato e futuro), concedono quei doni, o poteri, che siamo disposti a concentrarci e lottare per avere.
Quindi, non sopporto l'impotenza nel risolvere certi problemi, e puntuale si rinnova il regalo della creatività, non sono altrettanto deciso nel lucidare le relazioni, e il tempo si snerva nelle complesse fantasticherie sostitutive del presente, monete con cui pago il regalo.
Ecco la magia: quando la volontà ferma il pensiero e lo fissa su un obiettivo, i demoni si affrettano ad aiutarci, per evitare prolungamenti del digiuno.
E che succede quando, consapevoli di ciò, impariamo a concentrare la volontà sugli obiettivi? Non siamo più schiavi dei nostri ospiti, ma ne diventiamo simbionti.
E se impariamo a fermare il disordine dei pensieri e basta, senza obiettivi? Scacciamo i nostri ospiti, come un deserto scaccia i nomadi, e siamo liberi.
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