Chi mi ha regalato questa scoperta?
Credo che il messaggio pervenutomi nel dormiveglia del 21 aprile 2006, tra le sette e le otto, sia stato un regalo di uno swami incontrato brevemente un paio d'anni prima, e trapassato, come ho appreso qualche mese più tardi, proprio in quella data. Messaggio chiaro: per disporre di un anello lucido, come collegamento al prossimo, occorre l'azione diretta di lucidare l'anello (ho iniziato questo blog parlandone). Apparente tautologia, in realtà la sua comprensione mi è costata decenni di errori, e non ho ancora imparato davvero a praticare. Tant'è.
IL 2 gennaio 2007 un secondo messaggio mi ha raggiunto nel favorevole dormiveglia mattutino: quando minacci veramente il demone che imperversa nel tuo pensare, subito ti offre qualche zuccherino per compiacerti. Spero che questo regalo non corrisponda ad altri trapassi.
Stavo facendo piani bellicosi nei suoi confronti, ed ecco che, lasciati i pensieri a divagare, si illumina una chiara e semplice soluzione a un problema di lavoro su cui avevo passato la sera a ponzare. Lo so che il mattino ha l'oro in bocca, ma non stavo riesaminando la questione con la lucida tranquillità dell'alba: ho intuito mentre mi stavo sforzando di pensare ad altro.
Una strategia diabolica per distrarmi dall'intento: accetto e continuo? magari sperando di ripetere lo schema? So solo che devo proseguire.
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