Cosa vogliono gli dei da me?
Cosa vuoi Minerva che a volte mi prendi per il culo
Dioniso che mi consideri un adepto trascurabile
Apollo che un po' mi disprezzi
Giove che mi ignori
Giunone che mi guardi con malcelata antipatia
Venere che mi tratti con sufficienza e una punta di fastidio
e tu Mercurio che ti diverti a farmi inciampare
ma che cosa volete da me?
Lasciatemi almeno della mia vita il presente.
Non voglio vederlo annegare tra sogni e ricordi,
quei fantasmi in perenne conflitto.
Solo l'attimo voglio, solo e puro.
Tenetevi tutto il resto, grandi dei,
tessete la tela come volete, fate il vostro lavoro.
Ma non chiedetemi altro,
non di sopportare ancora il carico dei fantasmi
come un mulo a cui attingere.
O davvero temete che, scaricato del fardello, vi raggiunga e superi?
Che dopo averlo vomitato domini l'intento? Ma siete così meschini?
Non possiamo andare d'accordo senza una Ragnarok?
Dipende da me? Parlate!
Qui non vi chiedo di trasformare i sogni in ricordi.
Solo di parlare, e liberare questo mulo senza età
Ultimi commenti